Il governo taglia i finanziamenti per l'ippodromo di Merano
Ma maggioranza del consiglio comunale di Merano condanna il comportamento del governo nazionale che, dopo aver promesso finanziamenti (con approvazione del parlamento, stanziamenti e convenzione firmata tra comune, Provincia e Stato), fa marcia indietro tagliando quanto assicurato per modernizzare la storica struttura dell'ippodromo della città del Passirio.
Il Sindaco Januth ha spedito una lettera a Roma per chiedere il rispetto degli accordi:
«Egregio signor ministro, dopo anni di attesa, recentemente è stato concordato con protocollo d’intesa del 20 febbraio 2008 il rilancio dell’ippodromo di Maia sito a Merano. Soltanto con un programma di investimento pluriennale sarà possibile garantire lo sviluppo di questa importante struttura di rilevanza nazionale, il tutto per promuovere l’ostacolismo in stretta collaborazione con codesto Ministero, con l’Unire e con la Provincia autonoma di Bolzano. Si chiede un urgente incontro per spiegare lo stato delle cose e consentire la programmazione degli investimenti assolutamente necessari, che saranno possibili solo dopo il finanziamento che risulta in gran parte stralciato, non tenendo però conto degli ac cordi scritti presi tra il Ministero delle politiche agricole, la Provincia autonoma di Bolzano e il Comune di Merano. In attesa di un suo riscontro, ringrazio anticipatamente, avvisando che il Comune stesso ha impegnato anche i propri fondi per il sostegno della società di gestione e quindi dell’intera grande struttura ippica che potrà presentarsi in tutt’altro modo anche a livello nazionale ed europeo».